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Apr 07

MELAVERDE ALL'OASI DEL MINCIO

Edoardo Raspelli registra una puntata del programma MELAVERDE (canale 5) a Goito presso la nostra azienda agricola.

Alleghiamo il testo uscito in data venerdì 21 marzo 2014 sulla testata - LA VOCE DI MANTOVA


EDOARDO RASPELLI DA IERI A GOITO REGISTRA UNA PUNTATA DEL PROGRAMMA MELAVERDE (CANALE 5).

Le novità agricole della Valle del Mincio

I Cauzzi dalle bufale al latte con i suoi formaggi filati producono e commerciano carne.

La provincia di Mantova con la registrazione di una puntata all'azienda Agricola "La Valle del Mincio" a Goito, che andrà in onda verso Pasqua, torna sotto i riflettori delle telecamere con Melaverde, la fortunata trasmissione di Mediaset che ci tiene compagnia ogni settimana ormai da 16 anni. Il programma condotto da Ellen Hidding ed Edoardo Raspelli va in onda su Canale 5 ogni domenica poco prima di mezzogiorno.

Edoardo Raspelli torna ancora una volta sui suoi passi: "Del resto - dice Edoardo Raspelli - se la Lombardia è il cuore dell'agricoltura italiana, Mantova, la sua provincia ed i suoi dintorni ne sono la capitale".

Da ieri mattina Melaverde registra a Goito una puntata all'Azienda Agricola "La Valle del Mincio", una secolare azienda familiare mandata avanti dalle famiglie Cauzzi. Il "cronista della gastronomia" ha visitato l'allevamento delle vacche frisone italiane, quello delle bufale, la trasformazione dei loro latti in tanti prodotti differenti.

Oggi farà la spesa di latticini e carni nello spaccio aziendale ed infine vedrà la loro trasformazione in tavola al ristorante Ardea Porpurea di Peschiera. Ad illustrare al "cronista gastronomico" le varie attività dell'Azienda Franco Cauzzi che conduce l'azienda con i fratelli Giorgio e Massimo. In azienda lavorano oltre 7 Cauzzi donne: Ivana, Cinzia, Monia, Luna, Jessica, Jennifer e Marco la cui sorella Serena studia invece lettere e giornalismo a Bologna. Su tutte queste donne "sovrasta" bonariamente nonna Bruna, nonno Ottavio purtroppo è scomparso lo scorso 25 ottobre.

Franco, dopo le lotte per le quote latte e per la bontà della carne italiana durante il periodo della mucca pazza, con i fratelli ha deciso di differenziare l'attività creando e commercializzando prodotti legati al settore bufalino. Dopo aver importato al nord una mandria di bufale, ha organizzato un laboratorio e un caseificio per creare prodotti unici che non si trovano nel mantovano.

L'idea già espressa parecchie volte da Franco durante le lotte sopracitate, era di creare lavoro sfruttando al massimo la risorsa esistente, ovvero il latte di vacca che gran parte viene trasformato in Grana Padano al caseificio Goitese, con la lavorazione di qualcosa di nuovo: il latte di bufala.

Oggi in azienda si allevano frisone e bufale, si producono filati per pizzerie con latte vaccino. Formaggi filati e stagionati con il latte bufalino, per ristoranti di un certo pregio, oltre a produrre diversi insaccati e tagli di carne di bufala.

Ed è proprio su questi prodotti che Raspelli ha chiesto spiegazione a Franco Cauzzi in un serrato dibattito con registrazioni sulla lavorazione di una coscia di bufale, ma prima di tutto di come sono allevate ed il paragone alimentare con le più rinomate frisone della sua azienda agricola.